Sex Libertatis

diritti doveri e libertà sessuali

  • CONTATTO

    sexlibertatis@tiscali.it
  • Categorie

  • Archivio

  • Sottoscrivi

  • Commenti recenti

  • Scopi del blog

    Un contributo al dibattito e alla difesa delle libertà sessuali, in alternativa alle controproducenti censure. Per interrogarsi sulle diverse forme del fondamentalismo. "Sex libertatis" come variazione sul tema "lex libertatis", una famosa definizione latina dell'amore. Il sito non ha intenti diffamatori nè incita a violare le leggi vigenti.
  • Diritti d’autore

    I diritti di tutte le immagini (quando vi sia riconoscibilita' certa) e gli altri contenuti (testi) qui riprodotti o semplicemente collegati appartengono ai rispettivi titolari che possono chiederne, a semplice richiesta, la rettifica o la cancellazione.
  • Copyrights

    Sexlibertatis claims no credit for any images featured on this site. All visual content is copyright of the owners. If you demonstrate rights to any of the images, and do not wish them to appear (also) on this blog, please contact Sexlibertatis via e-mail and they will be rectified or removed.
  • Statistiche

    • 303,400 Visite dal 12/11/2007
  • Amministrazione

Archive for the ‘prostituzione’ Category

Salotti con 40 euro

Posted by innocenso su 20/08/2013

nofotoBaracche come salotti. Quando migliaia di uomini sanno che valgono più i 40 euro per un salotto improvvisato che i 4000 che hanno speso per una casa presentabile ma…magari senza emozioni e litigi casalinghi! Che poi diventano un “problema per le mamme” non si sa perchè. O forse il perchè c’è: incapacità ad educare alla “dura realtà”.

Intorno alla cascina Continassa ci sono le baracche del piacere, a pagamento ovviamente e quasi invisibili. Sono nascoste dietro gli alberi e i cespugli dei prati incolti dove non smettono mai di cantare i grilli. Casupole di pochi passi fatte di niente. Cartone, lastre di legno e nylon. «E’ un po’ come se fosse la mia villetta», dice la sua proprietaria, una trentenne albanese, tacchi a spillo e vestitino leopardato. E’ una delle prostitute dei marciapiedi di questo pezzo delle Vallette dove il mercato del sesso apre alle 10 di mattina.

«Le prime ragazze nella zona sono arrivate nel 2006 – dice un residente di corso Ferrara -. Nell’ultimo periodo però si sono moltiplicate. E sono praticamente sempre nude». Tacchi o zeppe, reggiseno e tanga. Sono diventate un problema per le mamme dei bambini che frequentano il Parco di via delle Primule.  I genitori si sono lamentati con i vigili per la ragazza che svestita batteva a pochi passi dalle giostrine. Poco o niente addosso, come le altre che si vendono in via delle Primule e corso Ferrara.

Sono quasi una trentina le ragazze che «lavorano» nelle strade intorno alle Vallette. Sono tutte ragazze dell’Est: la maggioranza sono romene, alcune sono albanesi, una è ucraina e una è greca. L’età media è vent’anni. Per una prestazione ci vogliono 50 euro. I clienti sono anziani in bicicletta, ma anche gente distinta con macchine costose. Spesso sono professionisti durante la pausa pranzo del lavoro.
«Per costruirla ho pagato quaranta euro», racconta una giovane. E’ un tugurio di fortuna: c’è un materasso per terra, una vecchia poltrona, un divano e uno specchio. Per terra, decine di profilattici e fazzolettini, mentre in un angolo si scorge una rosa infilata in una bottiglia di plastica. Una boccata di romanticismo (…).

fonte: la stampa

Posted in anziani, prostituzione | Leave a Comment »

pagare una donna per approcciarne un’altra

Posted by innocenso su 04/12/2009

Cari amici

una nuova tendenza si fa strada anche in Italia, quella delle “wing woman“. Letteralmente “donne ala“, come ci riporta wikipedia. “Viene definita in questo modo una donna che, professionalmente, cerca di svolgere un supporto attivo in aiuto ad un maschio alla ricerca di un’altra donna, allo scopo principe di socializzare. È,  sostanzialmente, una sorta di amica in affitto“. Un aiuto per tutti coloro che avevano riflettuto sulla nostra condizione ben diversa da quella del Presidente del Consiglio (o del coniglio?).  Se ne è occupato in particolare un articolo di luglio scorso de il Giornalettismo.com. Speriamo che queste accompagnatrici sui generis, si spera più economiche di quelle tradizionali, portino gli sperati frutti.  Una versione adeguata a tutti coloro che con le escort non si sentono a loro agio o soltanto desidererebbero approcciarsi alle donne senza quelle paure che oramai gli uomini hanno o, per dirla con l’articolista “quando una escort è troppo out per quelli come me e voi che, invece, tutto un pozzo di intelligenza e di progressismo nei costumi, sono al contempo attaccati ad un’etica i cui principi non sono negoziabili”.

Certo è che anche questo è un segno dei tempi che non mi rende tanto felice. Preferirei poter approcciare direttamente una donna…se non fosse che, in Italia in particolare, i vecchi e semplici metodi per farlo sembrano oramai desueti e fanno sorridere i più. Bisogna passare da facebook, dal cellulare (sul quale sempre più donne a passeggio sono chinate) e da chissà quanti altri arzigogoli prima di poter uscire insieme.  Anche stavolta gli USA sono arrivati prima di noi a captare questo business, ma anche qualcuno da noi ci ha pensato (vedi www.hostessweb.it o www.wingwoman.it). Chissà che non si ritorni un giorno a riutilizzare i più semplici metodi di approccio antichi e le ragazze diventino più semplici nel loro rapporto con gli uomini. Dando prova di poter essere “wind women“…donne nel vento, cioè: libere…di sognare, di essere corteggiate e…perchè no, anche di rispondere ai pretendenti.

Posted in prostituzione | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

feste divertenti con gente divertente

Posted by innocenso su 04/10/2009

barbaraguerraCari amici,
la ragazza che vedete a sinistra, Barbara Guerra (e chi non farebbe la Pace con tale signora…), ha dichiarato “non sono una escort, ho solo partecipato a feste divertenti con gente divertente“. Dalle feste col premier alle notti salentine…così ce l’hanno consegnata (insieme ad altre ragazze) le cronache degli ultimi giorni legate alle feste in casa di Silvio Berlusconi. Come dire, inverno a Palazzo Grazioli, agosto a Villa Certosa.

Al di là delle vicende personali su cui non discuto in quanto investono la personale coscienza di tale persona, mi ha però colpito la sua dichiarazione da farmi riflettere. Anch’io ricordo di aver più volte partecipato a “feste divertenti con gente divertente”, eppure…non ricordo di aver incontrato donne ben disposte come la Barbara. Sarà che ho sbagliato festa o non si trattava poi in effetti di gente così divertente come appariva? Il dubbio amletico mi assale. Per uscire dall’empasse escogito una proposta per le donne: pensate meno a combattere una “barbara guerra” contro il genere maschile, reo sempre di esser percepito come quello dal “chiodo fisso” e…vi rimarrà più tempo a godere di una “dolce pace” in loro compagnia. E tutti avranno di che goderne. E non inseguiremo più veline e gossip pensando che solo nel loro dorato mondo certi piacevoli incontri possano accadere!

Posted in prostituzione | Leave a Comment »

donne ingannate: la tratta di stato

Posted by innocenso su 17/11/2007

polprost.jpg“Insieme continueremo ad affermare che nessuna vita umana può essere svalutata o ignorata. Insieme ridurremo a zero la reificazione dei nostri fratelli, siano essi uomini o donne”. Con queste parole il segretario di Stato americano, Condoleeza Rice, ha presentato il “Rapporto sulla Tratta degli Esseri Umani” del 2007, che porta la sua firma.

Come ci ricorda un blog “che supporta il coraggio“…

Ovviamente, c’è un capitolo sull’Italia. Più precisamente sulla tratta di prostitute tra l’Ucraina e l’Italia. La premessa è piuttosto scontata: le donne ucraine vengono attratte in Italia principalmente con lapromessa di un lavoro stabile, per essere poi ridotte in schiavitù e costrette a prostituirsi con la forza della violenza. Non ci voleva la C.I.A. per saperlo. La storia raccolta nel rapporto – però – è piuttosto esemplare e ci dice di più sul sistema che regola la prostituzione in Italia: “Mara, una ragazza trentenne ha lasciato suo marito e due figli in Ucraina con la promessa di un lavoro come badante in. […] Per nove mesi Mara era sfruttata dai suoi aguzzini, che la picchiavano ogni volta che avesse rifiutato un cliente. Se un uomo si fosse lamentato delle sue prestazioni, il suo protettore le avrebbe aumentato il debito che aveva nei suoi confronti. Mara fu liberata solo dopo una perquisizione della polizia italiana nel bordello, ed è stata espulsa in Ucraina per il reato di prostituzione.” Ovvero, lo Stato italiano non trova di meglio da fare per proteggere le prostitute straniere che espellerle. Non importa se in patria la loro incolumità possa essere a rischio da parte della “sezione Ucrainadei trafficanti di esseri umani. Un fatto che non è sfuggito ai redattori del rapporto, che invitano l’Italia a non trattare le prostitute come persone che commettono un reato, ma come persone che subiscono il reato.

E, aggiungo io: come non accorgersene, dal momento che il legislatore, pur con strumenti importanti di cui dispone, il più delle volte non fa altro che seguire l’onda anomala dello stomaco della gente e, pensando di mantenere la coscienza pulita, usa scorciatoie che nulla hanno di uno Stato rispettoso della dignità umana. Basti vedere le ignobili dichiarazioni dell’on. Gianfranco Fini (che appare spesso un clone della lega) all’indomani della barbara uccisione della donna di Roma da parte di un (oramai non più extra) cittadino comunitario rumeno. Tanto che come italiano mi sono vergognato di dover ascoltare le dure e ufficiali parole del premier rumeno. E come se non bastasse mi è toccato vedere in TV tanti rumeni che, in via preventiva, e ad evitar ulteriori ingiustizie originate dal razzismo dilagante in occasioni come queste (che ne sono un pretesto), tornavano nella loro terra natìa che, Dio solo sa, quanto avranno sofferto nel lasciare.

A questo punto perchè, dopo la “polpost” (polizia postale) non creare la “polprost”? Giusto per imitare le polizie religiose che scorrazzano in ogni stato fondamentalista che si rispetti!

e grazie a Sinistra Critica che ha dovuto ricordarci l’ovvio, opera sempre meritoria quando è l’odio mistificatore a scatenarsi:

L’efferata violenza di un giovane rumeno contro una donna in una periferia romana è stato il fatto scatenante per mettere sul banco degli imputati un intero popolo e per emanare un editto di espulsione di cittadini comunitari da parte di un Consiglio dei Ministri, convocato in un clima di emergenza e di furore securitario.Naturalmente si sottace che è stata una donna rumena a denunciare il violentatore. Naturalmente è stata completamente cancellata la notizia che, poco dopo, un cittadino italiano aveva dato fuoco alla sua convivente sudamericana. Dagli al rumeno o al rom e speriamo di strappare consensi elettorali tra le pulsioni irrazionali di persone che, a torto o a ragione, si sentono insicure e minacciate!

Posted in diritti, prostituzione | Contrassegnato da tag: , , , , , , , | Leave a Comment »

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: