Sex Libertatis

diritti doveri e libertà sessuali

  • CONTATTO

    sexlibertatis@tiscali.it
  • Categorie

  • Archivio

  • Sottoscrivi

  • Commenti recenti

  • Scopi del blog

    Un contributo al dibattito e alla difesa delle libertà sessuali, in alternativa alle controproducenti censure. Per interrogarsi sulle diverse forme del fondamentalismo. "Sex libertatis" come variazione sul tema "lex libertatis", una famosa definizione latina dell'amore. Il sito non ha intenti diffamatori nè incita a violare le leggi vigenti.
  • Diritti d’autore

    I diritti di tutte le immagini (quando vi sia riconoscibilita' certa) e gli altri contenuti (testi) qui riprodotti o semplicemente collegati appartengono ai rispettivi titolari che possono chiederne, a semplice richiesta, la rettifica o la cancellazione.
  • Copyrights

    Sexlibertatis claims no credit for any images featured on this site. All visual content is copyright of the owners. If you demonstrate rights to any of the images, and do not wish them to appear (also) on this blog, please contact Sexlibertatis via e-mail and they will be rectified or removed.
  • Statistiche

    • 304,236 Visite dal 12/11/2007
  • Amministrazione

Archive for the ‘famiglia’ Category

la lega legata ai valori. vecchi e nuovi

Posted by innocenso su 18/08/2012

La sempreverde e immaginaria idea delle donne della nuova generazione “maggiormente disponibili rispetto al passato” in una vecchia dichiarazione del leader della Lega Nord. Sarà probabilmente l’eterno ritorno degli adulti che rimpiangono di non aver preso (e di aver perso) il treno…del turno dopo! Dalle dichiarazioni di Bossi non si comprende più di tanto, per la verità, se la nostalgia sia per i presunti “valori” vecchi o per quelli nuovi.

Era molto più difficile allora. Le ragazze difendevano i valori e non si riusciva a combinare niente. Oggi il sesso è a portata di mano. Allora era più lunga la faccenda. Comunque c’erano le vie di mezzo. (Umberto Bossi, intervista al Sette del Corsera).

Posted in adolescenti, curiosità, famiglia, generale | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Una famiglia di limitazioni

Posted by innocenso su 22/12/2010

Un articolo odierno di riflessione davvero ben fatto a firma della radicale Annalisa Chirico. Per voi.

Informazione sessuale, metodi contraccettivi, malattie sessualmente trasmissibili. Argomenti tabù per tante famiglie italiane, argomenti di cui a casa non si parla e a scuola men che meno. Quasi per paradosso nel Paese a sovranità limitata, dove tutti i politici si prostrano dinanzi ai supremi bisogni della famiglia (feticcio di ogni benpensante da agitare puntualmente, meglio se in campagna elettorale), nessuno poi si preoccupa di spiegare come da due si diventi tre e, soprattutto, quanto la conoscenza sia essenziale per concepire con amore, anziché riprodursi bestialmente.

Nello stesso Paese a sovranità limitata, dove fino al 1971 c’era un articolo del Codice Penale, il 553, che puniva con la reclusione fino a un anno e con un’ammenda salata chiunque incitasse a “pratiche contro la procreazione” o facesse propaganda a favore di esse, a quasi quarant’anni dall’abrogazione di quel divieto i ragazzini si approcciano ancora a “un sesso a tentoni”, con un misto di inconsapevolezza ed incoscienza, relegati per lo più a un percorso di autoapprendimento paraclandestino. Non sanno, sanno poco, sanno male.

Nello stesso Paese a sovranità limitata nel 1975 venivano (finalmente) istituiti i consultori familiari, che ben presto sarebbero diventati la roccaforte preferita delle associazioni provitaprofamigliaproprocucu. Quei consultori, cui talvolta chiami per sentire un monotono tin tin o dove, ancora peggio, vai a chiedere una ricetta medica per la pillola del giorno dopo e ti capita il medico “impositore” di coscienza, che in violazione della legge si rifiuta di prescrivertela; e mentre tu ti dici “Ma perché mai dovevo nascere proprio in Italia e non in Francia, Gran Bretagna, Spagna, Portogallo, Svezia, Svizzera, Belgio, Olanda (e la lista continua)”, il medico ti sciorina una serie infinita di orribili malattie, dalla trombosi all’infarto passando per un ictus fulmineo. Oh. Ah. Uh.

Nello stesso Paese a sovranità limitata nel 1976, soltanto nel 1976, il ministro della Salute (che allora non era Fazio) abrogò le norme che vietavano la vendita in farmacia della pillola anticoncezionale, dopo ben undici anni dalla sua autorizzazione in Italia (dal ‘67, ma solo a fini terapeutici). E così negli anni della “rivoluzione sessuale”, delle gonnelle corte e del ballo del mattone, la donna aveva uno strumento efficace per decidere quando scopare e quando procreare. Sia chiaro: esisteva ancora il delitto d’onore, ma la disponibilità della Enovid (si chiamava così la prima pillola anticoncezionale) spostava in avanti le lancette dell’orologio italiano. Ovviamente il Vaticano si imbestialiva dinanzi a cotanta tracotanza, alla solita ubris di quella scienza che pretendeva di rimpiazzare gli im-peccabili metodi naturali quali il coito interrotto (che in inglese rende meglio l’idea, “pull-out method”) o il dito nella vagina per vedere l’effetto albume (più elegantemente “metodo Billing’s”).

continua qui

Posted in adolescenti, famiglia | Contrassegnato da tag: , , , , | 1 Comment »

coppia aperta: una questione aperta

Posted by innocenso su 06/11/2010

Coppia Aperta”: quanti di noi si saranno chiesti cosa indichi questo genere di relazione intima tra due persone! Ne troviamo una buona definizione a questo link:  “coppia libera di avere avventure extraconiugali pur restando insieme, in un tacito accordo. Il desiderio della novità può così essere messo in pratica senza inutili e devastanti sensi di colpa, senza paura di essere scoperti e cosa non da poco il partner può illudersi di tenere sotto controllo ogni movimento del suo compagno.
In questo modo non si sentono traditi, annientati, ingannati da un’infedeltà, poiché “sanno”, hanno un ruolo attivo e pensano che…lui o lei non sentiranno il bisogno di farlo ancora a loro insaputa. Inoltre, le coppie che praticano questo genere di trasgressioni, giurano che tutto ciò aumenta la loro complicità.
La ritenete una cosa possibile? Io penso di si, potrebbe essere la coppia del futuro, solida ed aperta allo stesso tempo.”

Non dimentichiamo, a tal proposito, grandi coppie come quella tra Tinto Brass e la moglie o quella, rivelata poco tempo fa, tra Marco Pannella e Mirella. Infatti ci sono diverse motivazioni alla base di uomini e donne che fanno questa scelta. Per molti è sicuramente un modi di evitare i guasti, spesso gravi, che la gelosia comporta.

Di recente una ricerca del social network Facebook, interpretando alcuni indicatori provenienti dalla sua gigantesca mole di dati, ha riportato un’indagine per capire quale sia lo stato personale capace di recare maggior gioia alle persone. E pare ne sia venuto fuori quello di “coniugato”. Ne ha riportato stralci il nostro Corsera. Mentre poi, prendendo spunto proprio dallo status di “relazione aperta” proposto da FB tra le opzioni di stato personale che ciasuno può rendere pubblico, il famoso sito girlpower ha proposto 5 regole da rispettare nel caso si voglia coerentemente sperimentare un rapporto di “relazione aperta”.

Da uno studio sulle coppie gay “aperte” risulta invece come ben il “il 75% di esse il sesso fuori dalla coppia non ha influenza negativa sul legame”. Mettendo insieme i diventi punti di vista e le diverse sensibilità, opportunamente ci viene ricordato come “molti studiosi non parlano più pertanto di monogamia o poligamia ma di gradi di monogamia anche in relazioni apparentemente esclusive. Una relazione aperta permette la libertà di stabilire la connessione a lungo termine nel modo che funziona meglio per le persone coinvolte.” Come sempre è accaduto in questo campo, penso anch’io che “tra cento anni ci guarderemo indietro con ironia pensando alle nuove forme di libertà, piacere e soddisfazione all’interno delle relazioni umane”. Al di là se la coppia sia etero o omosessuale, di certo bisogna sapere che essa può essere mantenuta a determinate condizioni generali, come ci ricorda erin su discutere.it: “partner d’accordo, grado di sincerità e fiducia altissimi”. Sicuramente, poi, un partner che facilmente si sente messo da parte…scoppierebbe in una tale ipotesi.

Nella nostra cara Penisola, così intrisa di idee tradizionaliste, sperimentiamo una specifica ipocrisia, che pensavamo superata: quella di uomini che ricercano il contatto con altre donne, anche se coniugati ma che…non concedono la stessa libertà alla propria compagna. Una schizofrenia sessuale basata su una idea maschilista di possesso ancora dura da vincere.

Posted in famiglia | Contrassegnato da tag: , , , , , , | Leave a Comment »

famiglia di concetti

Posted by innocenso su 14/04/2010

Cari amici,
una pillolina di 4 interessanti e sintetiche notizie utili a comprendere quanta disinformazione clerical-conservatrice ci attanaglia su questi temi, i quali una volta approfonditi rivelano ben altre realtà.

– Una ricerca del 2003 dimostra che i figli di famiglie monogenitoriali presentano caratteri di maggiore autonomia e maturità rispetto ai coetanei con entrambi i genitori

– Una statistica ISTAT del 2004 rivela come i 2/3 dei giovani intorno ai 25 anni sono favorevoli alla cosiddetta “convivenza”.

– Nella maggiorparte dei Paesi europei la gran parte delle convivenze sfocia nel tradizionale rapporto matrimoniale non appena si stabilizzano lavoro e/o abitazione, solitamente coincidenti con l’arrivo di un figlio.

Posted in famiglia | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: