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età del consenso e pedofilia immaginaria

Posted by innocenso su 17/08/2012

Cari lettori, vi riporto buona parte dell’interessante articolo, ampiamente commentato e tradotto nelle parti che ho reputato più adatte al mio blog, della giornalista e scrittrice Rachel Rabbit White, apparso il 22/3/2012 sul suo blog.

Recentemente ho visto un documentario intitolato Are All Men Pedophiles? (tutti gli uomini sono pedofili?) che sta facendo il giro dei festival del cinema. Il film esplora la differenza tra pedofilia (attrazione per i bambini) e hebephilia / ephebophilia (attrazione per i ragazzi) e cerca di evidenziare questi ultimi come normali.

La tesi del regista è che l’hebephilia sia piuttosto naturale. Una voce fuori campo spiega che i ragazzi comprendono il desiderio. Stando al film, la maggior parte degli adulti sono attratti da altri adulti e talvolta da adolescenti. Dopo tutto i modelli e le modelle di successo hanno 16 anni. Ed entro i 16 anni la maggior parte delle donne sono sessualmente mature (per i ragazzi la maggiorparte entro 17 o 18).

Are All Men Pedophiles? . Il film ricorda anche come l’età del consenso sia differente in molte aree del mondo. L’argomento qui è che il cappello dei 18 anni è comodo, ma non è nè coerente con lo sviluppo fisico né universale. Differenti aree del mondo hanno differenti leggi sul consenso. Ciò su cui il film sembra riflettere è dunque questo: la stessa situazione è realmente diversa solo perchè considerata in luoghi o circostanze diversi?

Infine l’autrice Rachel R. White ha chiesto “Cosa ne pensate dell’età del consenso? E’ diverso in situazioni diverse?”

Interessanti alcune risposte che ha avuto. Ne riporto stralci.

Tatiana scrive: “Parlando in generale, noi non siamo attratti dall’età – siamo attratti dai corpi delle persone o delle loro caratteristiche (che poi associamo con l’età). Per esempio, io ho 24 anni, ma REGOLARMENTE mi viene detto che sembro un’adolescente. In effetti, in una recente festa di Capodanno, un dodicenne è rimasto a bocca aperta quando ha scoperto la mia età perché pensava che avessi 15 anni o giù di lì. Questa è stata una costante fonte di frustrazione per me perché non ho mai dimostrato la mia età reale. Ho un aspetto giovane. Chi vorrebbe uscire con me?

Penso sia importante notare che è vero che le modelle sono sedicenni, ma non dimenticate che non sembrano tali. Sembrano molto più adulte, ed è comune per una persona giovane essere considerata attraente quando appare più adulta (e per una persona anziana di essere considerato più attraente quando appare più giovane).

Duana Welch (esperta in psicologia dello sviluppo) scrive:

Ho spesso provato vergogna quando mi è capitato di sentire qualcuno di 18 anni che ha avuto rapporti sessuali con la sua fidanzata di 17 consenziente venire etichettato come un molestatore sessuale nell’identico modo che se la ragazza ne avesse avuti 10. C’è una zona grigia, certo, e le nostre leggi devono riconoscerlo.

Proprio oggi discutevo con amici di quando ho avuto un fidanzato molto più grande di me quando ero più giovane, e di come avevo nascosto il rapporto alla mia famiglia perché sapevo che avrebbero rovinato la sua vita, se possibile. Ero un’adulta consenziente di 22 anni. Eppure loro avrebbero potuto distruggerlo.

Quanto più vero ciò se avessi avuto 17 anni! Sono disposta a scommettere che questa criminalizzazione si sta verificando perché i genitori sono molto a disagio con la sessualità emergente dei propri figli, una sessualità emergente che sia l’adolescente che il suo partner vogliono esplorare. Tale comportamento (dei genitori) è normale, pericoloso e criminale? A mio avviso, Sì!

Annota Tim:

“Hmm, non ho mai riflettuto molto sull’età del consenso, in realtà. Ma io vivo in Germania, dove ci sono varie fasce di “età del consenso”.

Qui, gli individui vengono separati in base all’età in cinque diversi gruppi:

Gruppo A: 0-13 anni
Gruppo B: 14-15 anni
Gruppo C: 16-21 anni
Gruppo D: 21 + anni

Come regola generale, è permesso avere rapporti sessuali con persone provenienti dai gruppi adiacenti al vostro, con l’eccezione del gruppo A, al quale non è legalmente permesso fare sesso. Sebbene quando due persone di età inferiore ai 14 anni abbiano avuto rapporti sessuali tra loro, ciò comporta lievi conseguenze legali, se sono sotto l’età della responsabilità penale (convenientemente 14).

E penso che sia un buon modo di gestire la materia.

Una donna con lo pseudonimo “Lifeguard of Love” (Guardia del corpo dell’Amore) descrive così la sua esperienza:

Quando avevo 16 anni, il mio “fidanzato di internet” di 26 anni, si trasferì nella mia città. I miei genitori sapevano e pensavano che tutto fosse OK (probabilmente perché lo avevo rivelato loro un anno prima e ne dedussero che fossi stata onesta). Non provavo alcun interesse sessuale per lui; anzi non volevo nemmeno si muovesse, ma oramai era “troppo tardi”.  Anche se non ho avuto alcun interesse sessuale (e non ha mai provato nulla), ho cercato di avere un rapporto affettuoso.

In questa situazione, il tipo non era un pedofilo – (…) Eppure i miei amici lo chiamavano “il vecchio”.

Dopo aver rotto con lui, ancora sedicenne, ma prima che si allontanasse nuovamente, ho iniziato a frequentare e perso la mia verginità con un grasso maschiaccio diciottenne.  Credo che tecnicamente fosse un rapporto illegale nel mio stato. In termini emotivi e di esperienza eravamo “su un diverso piano”. Quando avevo 17 anni, ho incontrato due giovani di 15 anni. Quando ne avevo 19, ho incontrato una donna di 16. Raccontando queste storie mi rendo conto di quanti rapporti illegali ho avuto, haha! In un certo senso, era tutto innocuo, fatta eccezione per il dolore e la frustrazione quando non si è nello “stesso posto” emotivo ed esperienziale. E’ semplicemente sbagliato il momento! Così è stato per me.

Quando guardo agli equilibri di potere in questi rapporti, mi rendo conto di quanto ciò sia relativo alla propria situazione e posizione. Come quando il tizio si trasferì nella mia città e non potei fermarlo. (…)

Mio marito è 4 mesi più giovane di me, ed è l’unica persona mia coetanea con cui abbia avuto una relazione. Le somiglianze nelle nostre esperienze – il nostro modo di rispecchiarci – sono stati una fonte praticamente inesauribile di collegamento. E ciò mi rende felice.

Ho molto pensato recentemente al concetto della “età del consenso” e mi piacerebbe dire la mia sul fatto che gli americani, in generale, stanno cercando di impedire agli adolescenti di avere rapporti sessuali. Il sesso era LA COSA NUMERO 1 E PIU’ IMPORTANTE  per me quando avevo 16-18 anni. Ho avuto la fortuna di viverlo in maniera sana e pienamente consensuale, e non so se tutti siano così fortunati, ma sembra così contro il buonsenso che la società reprima il sesso proprio nel momento in cui è così importante. Mi piacerebbe credere che l’educazione sessuale e il controllo delle nascite consentano a tutti di avere lo stesso grado di gioia e divertimento a quell’età.

Replica l’autore, Rachel White: Duana, grande commento.

Quindi, non solo è possibile che quel 18enne si sporchi la fedina penale, vi è anche tutta la questione degli adolescenti che, avendo avuto rapporti tra loro, debbano farsi carico dell’accusa di “pornografia infantile” per foto di se stessi! Penso che hai colto nel segno quando hai scritto che si tratta più che altro di disagio di adulti con la sessualità adolescente. Ma alla fine ciò che sta accadendo è tutta questa ansia e controllo sulla sessualità adolescenziale. Che mi sembra quasi più angosciante.

Intendo dire che i ragazzi sono esseri sessuati e dovrebbero essere in grado di esplorare e di esprimere la loro sessualità. Io credo che non ci debba più essere vergogna e controllo su di essa (ad esempio: sfregarsi le mani in riferimento agli scambi di foto e testi erotici), quanto piuttosto più educazione sessuale, una migliore educazione sessuale, educazione sessuale del piacere e tutto del sesso.

Tim,

Interessanti queste leggi! Mi colpiscono come del tutto logiche, salvo quando avevo 14 anni che ho avuto alcuni fidanzati pochi che ne avevano 13. Nessuno dei ragazzi della mia classe mi piaceva, ero una ragazza strana. Qualsiasi dell’ottavo anno a cui chiedevo di uscire diceva di no … Così ho iniziato a chiedere agli alunni del 7 °. E mi son piaciuti. Posso pensare che ci siano degli inconvenienti?

Lifeguard,

Grazie mille per aver condiviso la tua storia. Un sacco di aneddoti interessanti abbiamo letto qui. Una cosa che sento di dover sottolineare è che questa roba accade da sempre. Da sempre. Nella vita reale i miei amici non sono rimasti scioccati dai 17 anni. Al massimo per loro era da considerarsi emozionante o divertente. Ma “in teoria” noi leggiamo che ciò è brutto o sbagliato.

Significa barare. Gli americani sono costantemente sconvolti e indignato dai politici e dalle star che barano divorziando. Eppure barare è così comune. Succede sempre così. Si potrebbe argomentare che succede sempre perché gli esseri umani non sono fatti per la monogamia o perchè la chiusura dei rapporti è naturale.

Oserei indovinare che il regista usi lo stesso argomento sull’hebephilia, succede sempre perché è naturale, ecc. Me? Personalmente non sono così sicura che “naturale” sia un argomento solido. Hmmm (…)

Inoltre, riporto da un interessante articolo che ho appena trovato sulla disparità di età nelle relazioni omosessuali: “le differenze di età tendono ad essere più accettate nella comunità omosessuale di quanto non lo siano in generale. Forse questo accade perché stiamo già facendo qualcosa che si differenzia dalla norma, quindi una differenza di età è solo la ciliegina sulla torta della devianza. O forse ha a che fare con la tendenza generale alla differenza di età tra coppie eterosessuali. “

Dice Tom Jones

Joan Collins (ora 72enne) afferma di aver perso la verginità all’età di 15 anni con Marlon Brando, che ne aveva 30. Fosse accaduto oggi, la legge avrebbe gettato Brando in prigione a vita, o che Collins è stata soggetta ad abuso, anche qualora lei potrebbe aver pensato che ciò fosse giusto per se stessa.

In realtà ci sono un sacco di celebrità che affermano di aver perso la verginità in età anche più giovani, e vantarsi, piuttosto lamentarsi di presunti abusi. Con ciò non dico che il sesso con minorenni è giusto, ma che chiunque induca altri a sesso forzato, indipendentemente dall’età, deve essere perseguito.

Penso che la legge non abbia nulla da dirmi, come ragazzo, se possa o meno sperimentare qualsiasi aspetto del sesso, così come farlo con amici davanti ad una webcam nella sicurezza della mia casa.

Precisa poi Carl A:

(…) Personalmente credo che l’intera questione sulla “età del consenso” sia una farsa. Essa dovrebbe basarsi semplicemente sul desiderio (se non lo vuoi, non dovrebbe accadere), su equilibri di potere (chiunque sia coinvolto deve sempre avere la possibilità di dire no senza gravi conseguenze), e su una sicurezza informata. Questo significa che anche la pedofilia in senso stretto (sesso con bambini prepuberi) finisce per essere sbagliata, poichè la maggior parte dei bambini né desiderano il sesso, nè un partner in quanto questo si troverebbe in una posizione di potere molto vantaggiosa. Per cui le relazioni di pari età  (in genere i rapporti senza squilibrio di potere e desiderio reciproco) sarebbero le sole a poter essere considerate quelle con un rischio calcolato.

Qualunque altra relazione andrebbe invece valutata su chi in realtà ha “potere di veto”.

Appunta BK:

Stando sull’argomento, ho avuto un’esperienza all’inizio di questa settimana. Due ragazze di un liceo della mia città hanno bussato alla mia porta perché facevano un pò raccolta di fondi per la loro squadra di softball. Erano vestite con pantaloncini corti, ed erano veramente belle ragazze. E così la mia mente ha cominciato a correre.Non ho provato nulla, e non avrei mai, ma ero sicuramente molto attratto da loro. Fisicamente, erano donne. E, a differenza di Lifeguard of Love, non ho avuto rapporti sessuali a 16 anni. Non ho nemmeno baciato una ragazza fino a quando ne avevo 21 anni, quindi forse è da mettere in conto il fattore fantasia. Mi sento come se avessi perso tutto ciò che è l’amore e il sesso adolescente, quindi forse c’è una ragione in più per me ad essere attratto da ragazze di 16 anni. Non ho mai avuto l’opportunità di rapporti sessuali a quell’età (o qualsiasi età), e qualche volta davvero vorrei poter tornare indietro e avere un’altra chance. A proposito, naturalmente, ho dato loro dei soldi. Non è giusto…

Osserva perentoriamente Lady Grinning Soul:

Io vivo nel Regno Unito, dove l’età del consenso è di 16 anni. Ma anche ora il concetto di  ‘età del consenso’ è percepito dai più come una sorta di suggestione. La maggior parte della mia classe ha perso la verginità a un’età compresa tra i 14 ei 18 anni … qualcuno con partner più anziani, altri più giovani. Quello che trovavo interessante era che, come ragazza, questa cosa dell’età non è mai stato un problema per me: mi sentivo in diritto e capace di incontrare/dormire con chi volevo (in termini di età), e mai sentita in colpa per questo. Replica a più commenti l’autrice:

Mi chiedo anche se i tempi sono cambiati. Quando la mia mamma cresceva, la gente si sposava prima ed aveva prima dei bambini. Così forse era meno “taboo” per un’adolescente incontrare un ventenne. Anche ripensando alla mia storia del sito di incontri quando qualcuno di 5 anni più anziano di me ed ero al liceo oggi potrebbe non essere accettato, non credi? Che cosa è cambiato?

Carl, commento eccellente! Una intelligente sferzata. Andate a leggerlo. Interessante ciò che spieghi sulla pedofilia. Fino a poco tempo fa non ero a conoscenza dell’esistenza di persone che si identificano come pedofili e che affermano che la pedofilia è una identità sessuale, e che fintanto che essi sono tali senza far male ad alcuno non c’è niente di sbagliato in questa identità. Il film qui menzionato ha toccato anche questo argomento, e viene discussa la questione se la pedofilia come identità potrebbe venire accettata come è stato per l’omosessualità come identità.

Risponde Quiet Riot Girl: Grande messaggio Rachel!

Su questo tipo di problema, in risposta a un pezzo di Law and Sexuality Blog , ho postato un articolo in riferimento ad una società di porno omosessuale che utilizza immagini legate al tipo di fantasia pedofila.
Ho naturalmente portato il contributo di Freud alla discussione!

Replica ancora l’autrice:

BK, complimenti per l’onestà! Curiosa, la tua storia. Okay, grazie al vostro coraggio devo ammettere una cosa che non ho fatto in precedenti commenti, talvolta sono attratta da ragazzi adolescenti sulla strada o in metropolitana. Attingo dal modello delle adolescenti. Suppongo di aver fatto mia l’idea della società secondo cui ciò è sbagliato e gli adolescenti devono essere protetti. Anche se uno di loro mi ha fatto girare la testa io vorrei guardare da un’altra parte, il prima possibile. Ma interessante notare che questi stessi tabù semplicemente non esistono così pesanti verso i ragazzi, non è vero? Suppongo che ciò derivi dall’idea per cui “tutti gli uomini sono potenziali predatori”. Dopo tutto, basti pensare a tutte quelle notizie periodiche su donne insegnanti che hanno avuto storie con studenti maschi. Non credo che reagiremmo allo stesso modo se si tratta di insegnante maschio / studente femmina. Che ne pensate?

QRG, questo diventa nella tua domanda. Come cambia in allestimenti diversi? Mi chiedo in realtà se la disparità di età sia più accettata nelle relazioni dello stesso sesso.

LGS, (…) le tue esperienze rispecchiano le mie. Ricordo di quando ero adolescente e di avere la sensazione di sapere quello che volevo. Recentemente ho trovato, in un pezzo diario che ho scritto quando avevo 15 anni,  che raccontavo di avere una cotta per uno di 23 anni e mi chiedevo se avesse voluto incontrarmi, nonostante la differenza d’età. In quel momento mi sentivo pienamente in grado di gestire tale relazione. Onestamente, forse lo ero.

Eliza the Brute dice:

Penso che una cosa importante che molti commentatori hanno toccato sia quella delle dinamiche di potere. Penso che siamo tutti rabbrividiti e titubante sulle relazioni con minorenni non necessariamente a causa dei problemi legali, ma a causa dell’abuso di potere. L’età comporta un peso automatico, così come l’esperienza di vita (la maggior parte degli adolescenti ne hanno ben poca), e ci si sente rabbrividire.
Tuttavia, le dinamiche di potere hanno un ruolo in tutti i rapporti. Penso che sia abbastanza raro trovare una relazione in cui il potere è uguale. Il problema è proprio quando vi è uno squilibrio evidente enorme, o qualcuno (se la sua “potenti” o “impotente”) sta approfittando. I minorenni non necessariamente hanno meno potere, così come vi sono molti ragazzi con più esperienza di vita, maggiore peso sociale, più reddito disponibile, ecc. Tuttavia, penso che i giovani sono spesso valutati come tali nelle relazioni perché sono  facilmente malleabile, o perché qualcuno sente di poterli controllare meglio.

E continua:

Di recente ho seguito un documentario di confronto tra l’educazione sessuale negli Stati Uniti e quella nei Paesi Bassi. Mentre negli Stati Uniti c’è una oppressiva tendenza a favore della verginità ed è davvero carente nelle informazioni, nei Paesi Bassi sono molto più rilassati e onesti.
L’aspetto più affascinante per me è stato (apprendere) che alla fine entrambi i gruppi di genitori cercavano la stessa cosa. Tutti dichiaravano di volere i loro figli essere felici e sicuri, che non vogliono che i loro figli perdano la verginità con uno sconosciuto in macchina da qualche parte e che desideravano per loro relazioni sane da adulti.
Tale serenità dei genitori dei Paesi Bassi scaturiva dal fatto di considerare l’adolescenza come l’età in cui “fare pratica” da adulti, con la cura e la protezione familiari. Sentivano come fosse un tempo per esplorare la sessualità in modo sicuro e con un buon supporto e orientamento. Tutti sanno che i giovani sono sessualmente maturi, e si sente quanto i Paesi Bassi siano pratici nel relazionarsi a questa realtà.
Una mamma mi ha così illustrato dal vivo la questione. Suo il figlio adolescente le ha chiesto se la sua ragazza avesse potuto dormire fuori per il suo compleanno. Lei gli ha risposto che conosceva la ragazza, che erano stati insieme molto tempo, e che suo figlio ci teneva davvero a lei. Ha chiesto a suo figlio con calma se andava a dormire nel suo letto o se avrebbero dormito separatamente, lui rispose che non era sicuro, così la mamma ha messo fuori un letto a rotelle nella sua stanza in modo che la ragazza non si sentisse sotto pressione, e così avrebbe potuto scegliere liberamente. Si è dunque assicurata che suo figlio sapesse dove sono i preservativi in casa, e che sapesse come usarli, e poi ha tolto il naso dalla faccenda. Ha detto: “Voglio che mio figlio abbia relazioni sane, che tratti bene le donne, e che si sentano sicuro sui suoi bisogni e desideri. Ora è il momento per lui di fare buona pratica, in modo da poter poi affrontare queste cose da se stesso. ”
Sono talmente rimasta colpita da questo episodio che pensai: accidenti, quanto avrei voluto ricevere tali preziose lezioni da bambino!

Aggiunge Mysterion:

Penso che siano state sollevate un sacco di questioni su cui riflettere. Una cosa che davvero mi disturba su questo argomento è che sembra veramente difficile affrontarlo senza essere bollato come un “pedofilo” o “simpatizzante pedofilo” o qualcosa del genere. Credo che l’America sia molto coinvolta nella mentalità negativa del tipo “oh no, pensa ai bambini” quando può trattarsi di un sacco di cose diverse, così anche nobili intenzioni vengono fraintese.

E’ sicuramente sbagliato approfittare sessualmente di qualcuno, indipendentemente dall’età. Credo che sia anche generalmente più facile per i più giovani, in particolare gli adolescenti, essere sfruttati (per i motivi che altri hanno già detto, le dinamiche di potere, ecc.). Certamente le leggi sull’età del consenso fanno una classificazione, ma credo proprio che non sia giusto applicarle in modo unilaterale. Si tratta essenzialmente di un “numero magico” arbitrario che non può spiegare i molti fattori che intervengono in un rapporto. Immagino che ciò renda molto più facile perseguire qualcuno in caso di trasgressione reale, ma penso altresì che renda vulnerabili e rovini le vite di persone che in realtà non hanno recato alcun male a nessuno, e mentre io non sono mai stato in situazioni simili o conosca qualcuno che lo sia, penso che sia qualcosa di principio ad essere sbagliato. Tuttavia, nella nostra società reazionaria probabilmente non avrei potuto andare avanti a scrivere due frasi personali di commento senza che un sacco di gente mi accusasse di “favorire i pedofili” o qualcosa del genere. E’ lo stesso tipo di mentalità che ha portato i politici americani a varare leggi sul sesso allo scopo di “perseguire duramente duramente reati a sfondo sessuale” quando le leggi in sè non risolvono in pratica alcun problema.

Scrive dunque kawaii_candie:

Molto interessante! Sento che questo vale molto anche per me… un sacco di miei amici pensano che io sia “strano” o un “baby cougar” (difficilmente traducibile in italiano), o qualsiasi altra cosa, perché incontro sempre ragazzi più giovani… ma il fatto è che io sono attratta da ragazzi che sembrano avere intorno ai 20 anni, non mi importa quanti ne hanno realmente, ma mi piace l’aspetto “infantile” (baby-looked). Tanto che quando avevo 20 anni, mi piacevano i ragazzi di 20 anni, quando ne avevo 25 anni, la stessa cosa, e ora che ne ho 30, mi piacciono ancora i ragazzi ventenni. 🙂  cosa c’è di sbagliato? Un altro fatto è che io stesso sembro molto giovane, tanto da attrarre comunque quei ragazzi più giovani. Posso essere in un club e vorranno stare con me, pensando che sono coetaneo… è un grosso problema per me e io non so davvero come affrontarlo. Non credo che ciò sia sbagliato, ma mi sento come se la società tutta stia cercando di farmi sentire in errore…

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