Sex Libertatis

diritti doveri e libertà sessuali

  • CONTATTO

    sexlibertatis@tiscali.it
  • Categorie

  • Archivio

  • Sottoscrivi

  • Commenti recenti

  • Scopi del blog

    Un contributo al dibattito e alla difesa delle libertà sessuali, in alternativa alle controproducenti censure. Per interrogarsi sulle diverse forme del fondamentalismo. "Sex libertatis" come variazione sul tema "lex libertatis", una famosa definizione latina dell'amore. Il sito non ha intenti diffamatori nè incita a violare le leggi vigenti.
  • Diritti d’autore

    I diritti di tutte le immagini (quando vi sia riconoscibilita' certa) e gli altri contenuti (testi) qui riprodotti o semplicemente collegati appartengono ai rispettivi titolari che possono chiederne, a semplice richiesta, la rettifica o la cancellazione.
  • Copyrights

    Sexlibertatis claims no credit for any images featured on this site. All visual content is copyright of the owners. If you demonstrate rights to any of the images, and do not wish them to appear (also) on this blog, please contact Sexlibertatis via e-mail and they will be rectified or removed.
  • Statistiche

    • 305,171 Visite dal 12/11/2007
  • Amministrazione

madameweb sulla bocca di tutti

Posted by innocenso su 22/11/2007

madameweb19f.jpgProfesso…ressa? No, oramai è una “ressa sulla prof”! Il grande giorno della massima notorietà per l’insegnante che nella vita privata non fa mistero di essere ninfomane è arrivato: il 21 novembre 2007 il quotidiano online più letto in Italia, la Repubblica, le ha dedicato un articolo nelle cronache, a seguire il TGcom. A dire il vero, dopo che le sue performance private diventavano vieppiù pubbliche era stata lei stessa, quale forma di riscatto morale in merito alle proprie scelte di vita, a chiedere di essere (ri) conosciuta sempre più. Che il nome che si è dato, “madameweb” fosse anche un personaggio dell’Uomo Ragno lo apprendo ora, ma c’è sempre tempo per imparare, evidentemente. E’ però incontestabile che la prof. Ciriani (nel suo articolo Panorama oggi l’ha chiamata “Siriani”, ops…se lo leggono i cittadini del Paese mediorientale!) ha indirettamente dato notorietà allo stesso Uomo Ragno e al gruppo musicale che utilizza quello pseudonimo!

Un pò di cronistoria. Il gruppo musicale omonimo, con un suo dominio, viene fondato nel 1996, mentre prime tracce dell’utilizzo di questo pseudonimo da parte della professoressa in questione le troviamo nel 2003 (a questa data risalgono i primi post sui NG pubblici, che per una sibillina coincidenza parlavano già di viaggi berlinesi!). La prima fase dei suoi annunci su internet risalirebbe al 1999, quando appare il primissimo (e poetico, anche perchè postato su gruppo it.arti.poesia) annuncio del 2 giugno, a nome di “isabella“, (lo stesso nome con cui si firmava nei primi GCU) e nel quale scriveva:

“Guardo il cielo stellato, ascolto il forte silenzio della vita, sento il profumo della pioggia d’estate, mi lascio abbracciare e accarezzare dal vento, parlo con i morti, ascolto i Santi e non capisco i vivi”

Sarà dopo appena 2 mesi, il 27 agosto 1999, che l’annuncio si colorerà di una vena forse un pò meno poetica e più materiale, dato che porterà il titolo “TROIA CERCA CAZZI” (rigorosamente in maiuscolo), da contattare su cosceape@ecc.ecc. con un palese username.
Ma l’apice di questa notorietà l’ha raggiunta proprio recandosi alla recente fiera erotica “Venus” di Berlino. Eppure, ancora una volta YouTube non smentisce la sua fama di “grande censore”: se Repubblica scrive che “su YouTube impazza un video di cinque minuti che riprende l’esplosiva professoressa completamente nuda sull’autobus, in metropolitana, mentre cammina per strada“, ben magra consolazione tocca a chi vi fa un giretto.
Un primo link è al filmato non censurato, ma è un video statico postato da Simone Damiani (eggworld). Vi sono sovraimpressi pensieri che vale però la pena riportare, e che in parte pare siano stati ascoltati

Alè. Un nuovo caso di cronaca rosa-nera legato al binomio internet + sesso. Ne sentivamo davvero il bisogno. Grazie! Approfitto dell’occasione per dimostrare come la rete possa essere usata in modo costruttivo, e non sia solo una sorta di “uomo nero multimediale”. Vi invito a commentare questo filmato raccontando come la rete vi ha cambiato la vita. Invito inoltre i colleghi giornalisti che stanno leggendo, a concedere sui loro media un piccolo spazio anche al nostro tazebao virtuale. Sarebbe costruttivo poter diffondere al pubblico anche le nostre opinioni, oltre alla pruriginosa multicolore cronoca quotidiana. Grazie!

Un secondo link, al filmato indicato da Repubblica… neanche il tempo di dargli una sbirciatina che la paura ha dettato legge, a anche stavolta e YouTube vi fa trovare scritto “This video has been removed due to terms of use violation“. Avranno pensato: sempre meglio dimostrare che abbiamo anche noi regole “etiche” interne, che attendere la pruderie del magistrato di turno sollecitato da scrupolosi “guardiani del sabato”… Ma non disperate, la protagonista ne ha tenuto memoria nella homepage del suo recente gruppo su web.

Per avere un’idea degli argomenti di chi, educatamente, non accorda con le giustificazioni della professoressa, è consigliabile questa lettera del 19 novembre da quello che si firma come “il suo collega Fabio”, e che infine (non capisco se da interpretare come sarcasmo) rivela: “ebbene ora mi espongo: anche io, la sera, faccio un doppio lavoro. Eccomi, lo confesso pubblicamente: io sono il primo pornoprof d’Italia!“. Questa lettera fino a questo momento ha già collezionato 265 commenti! Riprenderò in un prossimo articolo quelli che considero più degni di nota.

P.S. L'immagine di repubblica nella foto accanto è una mia sovrapposizione

4 Risposte to “madameweb sulla bocca di tutti”

  1. […] La pornoprof fa notizia! Oggi tutti parlano di Madameweb, se ne era già parlato un anno fa e io nemmeno sapevo dell’esistenza di tale […]

  2. message2test said

    Meglio dire “tutti nella bocca di madameweb…”

  3. fracastoroster said

    Sinceramente a me fà pena, seriamente, pacatamente per dirla alla Walter, e aggiungerei romanamente che “me pare n’cesso”.

  4. […] 23 novembre 2007, 12:10 | Categoria : Adulti Tags : Adulti, Madameweb, VideoOggi tutti parlano di Madameweb, la porno professoressa di Pordenone, se ne era già parlato un anno fa e io nemmeno […]

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: