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onore e privacy violate

Posted by innocenso su 15/10/2006

Guardava film porno al lavoro, sarà riassunto

MADRID 25 Ago – Arrivava in ritardo in ufficio e vedeva filmati porno su internet durante l’orario di lavoro, ma il Tribunale Supremo spagnolo ha dichiarato ingiusto il suo licenziamento, secondo quanto informa oggi il quotidiano El Pais.
È la storia di un impiegato di un’impresa dei Paesi Baschi, licenziato nel 2004 dall’azienda informatica nella quale lavorava e che oggi, secondo la sentenza del Tribunale Supremo, sarà costretta a riassumerlo o indennizzarlo con 4.200 euro più 43 euro per ogni giorno di salario perso in questi anni (35 mila euro).
L’impiegato era stato licenziato per i suoi continui ritardi ma soprattutto perchè la compagnia aveva verificato che l’uomo utilizzava internet per vedere film porno «in diverse occasioni e per più ore», trascurando così il suo lavoro. Comportamenti, questi, che l’azienda aveva considerato molto gravi e giusto motivo di licenziamento. Di opinione contraria, però, i giudici del Tribunale Supremo, che non solo hanno considerato lecito l’atteggiamento dell’impiegato poichè la compagnia non proibiva «espressamente» l’uso di internet a fini privati, ma hanno ritenuto l’azienda colpevole di aver violato la privacy del lavoratore installando un sistema di controllo nel suo computer e contravvenendo all’articolo 18 della Costituzione spagnola, che regola il diritto all’onore e garantisce il segreto delle comunicazioni.

da corsera

che dire…un altro caso finito bene (e chissà per questo positivo quanti negativi che non vengono e non verranno alla luce… )

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