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metodiche segnalazioni

Posted by innocenso su 26/06/2006

La lotta alla pedofilia da oggi ha un nuovo e potente alleato: Google. L’amministratore delegato del colosso di Mountain View, Eric Schmidt, ha infatti annunciato che il motore di ricerca più diffuso al mondo farà il possibile per aiutare gli sceriffi del Web a scovare i perversi che utilizzano la Rete per scambiarsi file e cercare nuove vittime (..). Il problema principale, risiederebbe nelle differenti normative che regolano il controllo del Web. “Alcuni paesi agiscono in una maniera, altri in un’altra, ma cercheremo di cooperare con tutte le autorità che lottano contro la pedofilia usando i loro metodi.

fonte: tgcom 23/5/2006

dal “dubbio metodico” di Renè Descartes (una rivoluzione positiva nel modo di operare ogni giorno) al “dubbio sul metodo“, stavolta, che mi lascia inquieto… in foto un sequestro di materiale per adulti a Giakarta (che noi considereremmo legale) col volontario effetto deterrente della gogna mediatica. Che succederà quando Google segnalerà coloro che cercano “dove non dovrebbero” agli stati che non rispettano i più basilari diritti umani, tra cui quello alla libera conoscenza?! Sicuramente epocale la scelta di Eric Schmidt di optare per il peggio data la difficoltà di districarsi nelle diverse leggi statali. Assistiamo ad un esempio di inversione della famosa teoria marxista di una sovrastruttura economica che governa le decisioni politiche.

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