Sex Libertatis

diritti doveri e libertà sessuali

  • CONTATTO

    sexlibertatis@tiscali.it
  • Categorie

  • Archivio

  • Sottoscrivi

  • Commenti recenti

  • Scopi del blog

    Un contributo al dibattito e alla difesa delle libertà sessuali, in alternativa alle controproducenti censure. Per interrogarsi sulle diverse forme del fondamentalismo. "Sex libertatis" come variazione sul tema "lex libertatis", una famosa definizione latina dell'amore. Il sito non ha intenti diffamatori nè incita a violare le leggi vigenti.
  • Diritti d’autore

    I diritti di tutte le immagini (quando vi sia riconoscibilita' certa) e gli altri contenuti (testi) qui riprodotti o semplicemente collegati appartengono ai rispettivi titolari che possono chiederne, a semplice richiesta, la rettifica o la cancellazione.
  • Copyrights

    Sexlibertatis claims no credit for any images featured on this site. All visual content is copyright of the owners. If you demonstrate rights to any of the images, and do not wish them to appear (also) on this blog, please contact Sexlibertatis via e-mail and they will be rectified or removed.
  • Statistiche

    • 305,565 Visite dal 12/11/2007
  • Amministrazione

condanne a prescindere

Posted by innocenso su 26/06/2006

Si è tenuto il 26/5 presso l’Università degli studi di Milano Bicocca, DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE PER LA FORMAZIONE
l’incontro con Goenawan Mohamad sul tema:
Islam, Difference and the Erotic: An Indonesian story
Poeta, scrittore, giornalista, attivista politico e studioso di Islam, Goenawan Mohamad è uno dei più importanti intellettuali indonesiani contemporanei. Nel 1971 ha fondato il settimanale Tempo, di cui è stato il direttore fino a pochi anni fa. Fin dal suo esordio giornalistico, Goenawan si è attivamente impegnato nella lotta per la libertà di stampa in Indonesia. Sotto la sua direzione, la rivista Tempo ha rappresentato una delle principali voci dell’opposizione al regime autoritario e antidemocratico del Presidente Suharto che ne ha ordinato la chiusura nel 1994. Goenawan è stato anche il fondatore del centro culturale Utan Kayu a Jakarta, dell’AJI (Alleanza dei Giornalisti Indipendenti) e del ISAI -Institut Studi Arus Informasi (Instituto per lo Studio del Flusso di Informazione)- organo impegnato dal 2001 nella documentazione delle violazioni della libertà di stampa. Goenawan Mohamad è stato tra gli organizzatori del gruppo di intellettuali islamici che fanno riferimento alla JIL –Jaringan Islam Liberal (Rete dell’Islam Liberale). Mohamad ha riflettuto sulla recente proposta di legge sostenuta da gruppi e partiti Islamici conservatori (PKS e PPP) [
di cui vi ho dato cenno su questo blog], volta a bandire comportamenti ritenuti osceni e sessualmente espliciti. Goenawan Mohamad ha analizzato il dibattito suscitato tra diversi gruppi islamici indonesiani da tale proposta di legge alla luce della recente fioritura di una nuova letteratura scritta da autrici donne, in cui si fa riferimento aperto all’erotico, mostrando un’analisi dei rapporti tra stato, religione e politica nell’Indonesia contemporanea.

Questo mentre Playboy coraggiosamente torna nelle edicole indonesiane spostando la redazione e gli uffici da Giacarta a Bali (..). Il Fronte dei Difensori Islamici (Fpi) continua a dichiararsi ovviamente contrario al ritorno di Playboy nelle edicole, nonostante l’assenza di nudi sulla rivista. Il problema per i fondamentalisti non è forse il contenuto del magazine, ma la provenienza. Abdul Kohar, uno dei leader del Fronte, ha infatti dichiarato: “Non cesseremo mai di combattere l’esistenza di Playboy perché è un prodotto americano.

La cecità tipica del fondamentalismo, che mi fa ricordare le parole di Ian Geldard (responsabile dell’ufficio di ricerca dell’istituto per lo studio del terrorismo di Londra) a proposito delle condanne di morte verso Salman Rushdie per i suoi “Satanic verses”:

“se anche, e lo escluderei, Rushdie accettasse di scusarsi pubblicamente, se anche dovesse pentirsi, non basterà a placare i fondamentalisti” (da “tutto su i versi satanici, i motivi della condanna a morte, in L’argomento N.1)

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: