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all’arme

Posted by innocenso su 01/06/2006

Milano, 24 mag. (Adnkronos/Ign) – Un anno e sei mesi di reclusione per omicidio colposo. E’ questa la condanna inflitta dalla prima Corte d’Assise a Rocco Maiocchi, il gioielliere che nell’aprile del 2004 uccise a colpi d’arma da fuoco un giovane montenegrino che aveva tentato un furto al suo negozio. L’accusa aveva chiesto una condanna di 10 anni per omicidio volontario. Giuseppe Maiocchi, padre di Rocco, è stato condannato ad un mese per lesioni personali colpose. Per entrambi sospensione condizionale della pena.

Quando si dice che la giustizia è cieca…e talvolta invece ci vede benissimo, come in questo caso, dove il cosiddetto “allarme sociale” ha fatto passare la pena dai 10 anni richiesti ai pochi mesi e la sospensione condizionale!! Stavolta la vittima oltre al rapinatore è stata sicuramente la civiltà del diritto, con uno Stato che non ha difeso il principio di proporzionalità tra offesa e difesa (lo dico da esterno al processo). E lo dico io che ho sempre difeso la possibilità di circolare armati. Quanti altri falsi “allarmi sociali” hanno creato e creeranno altre ingiustizie nel campo della pornografia! Mai lasciarsi prendere, altrimenti la benda della Dea la possiamo strappare e basta.

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