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soggettività e soggezione

Posted by innocenso su 22/04/2006

Assolto prete accusato di pedofilia
«Ed ora posso andare a leggere la messa?». E’ stato questo l’unico commento di Don Giorgio Carli, il sacerdote bolzanino assolto dall’accusa di avere usato violenza ad una sua parrocchiana minorenne


BOLZANO – «Ed ora posso andare a leggere la messa?». E’ stato questo l’unico commento di Don Giorgio Carli, il sacerdote bolzanino assolto dall’accusa di avere usato violenza ad una sua parrocchiana minorenne. (…) Il difensore di don Carli, avv. Alberto Valenti, dopo la lettura della decisione della corte, ha detto che «con questa sentenza è finito un incubo». Non ha voluto commentare la sentenza il pm Donatella Marchesini che invece ha abbracciato a lungo la donna che al momento della lettura della sentenza è scoppiata in lacrime. L’avvocato di parte civile, Alberto Loner, ha detto: «Leggeremo le motivazioni della sentenza. Noi abbiamo compiuto una battaglia giusta che porteremo avanti».

come dicevamo riguardo il post precedente riguardante il caso francese…quando la soggettività degli inquirenti la fa da padrone…

fonte: la Gazzetta del Mezzogiorno, 20/2/2006

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