sedotto e abbandonato
Pubblicato da innocenso su 19 Aprile 2009
si parlava con un amico recentemente di situazioni in cui la donna è “protagonista” di performance tali da far ragionevolmente presumere che sia disponibile sessualmente. E invece, d’improvviso, patatrac! Nulla di fatto, anzi batoste pure nel tentare chiarezza. E mi son ricordato di questo episodio, apparso su un famoso quotidiano italiano (gdm) il 29/12/1994.
Come racconta Angelo Baracca, professore universitario incappato in una simbolica vicenda che sarà capitata a tanti “per lei niente si poteva fare fuori del sacro vincolo del matrimonio“: ed ecco già in evidenza un cancro difficilmente estirpabile dalle conseguenze che conosciamo. E, come quasi sempre in questi casi, si tratta di “schermo per propri tabù sessuali”. La cosa interessante è riscontrare come addirittura un sacerdote le avesse consigliato una maggiore elasticità (apriti cielo), ma…alle teste di coccio non si comanda!
Eppure, a torto o a ragione, le donne avrebbero dovuto tramandarsi, anche per “cultura popolare” quanto ricordava, senza mezze parole, la celeberrima star: “il desiderio che nasce nell’organo maschile è cento volte più difficile da controllare del desiderio che ha origine nelle ghiandole femminili. Tutte le ragazze che accettano un tete-a-tete in automobile in qualche angolo appartato, sapendo che limiteranno le loro azioni ad accendere il desiderio, per poi difendere la loro <virtù>, dovrebbero essere frustate” (Marlene Dietrich)

michiamomitia detto
Sì ok, ma può essere anche un gioco che accende…
innocenso detto
Certamente, da sempre è risaputo che, se contenuto in ragionevoli e fisiologici limiti.. è un buon eccitante.
pres1 detto
capita spesso pero’ ke è un arma ke le donne usano per farci soffrire e poi per nn darcela!!!