io ti proteggo dagli orrori del mondo!
Pubblicato da innocenso su 23/11/2006
La bella ragazza diciottenne in foto, Natascha Kampusch, che al momento del rapimento aveva appena 10 anni, è stata finalmente liberata a fine agosto, dopo aver vissuto in un garage del suo sequestratore a Strasshof per ben 8 anni. Scomparsa da Vienna mentre andava a scuola. Nel corso degli anni, il caso Kampusch era stato accompagnato da “rivelazioni”, regolarmente rivelatesi infondate.
Tra le tante riflessioni che questo caso ha scatenato (tra psicologi, televisioni, investigatori vecchi e nuovi, ecc) quasi nessuno ha evidenziato quello che ho posto come titolo di questo post: una frase detta dal suo sequestratore a “giustificazione” sua e di fronte alla ragazzina e forse anche al mondo “io ti proteggo dagli orrori del mondo!” (un qualcosa che ci desse uno dei cardini psicologici della vicenda, e che ho cercato per diverso tempo). Cari amici, quante volte abbiamo ascoltato questa eccessiva frase a giustificazione di atteggiamenti tipici di genitori che hanno figli adolescenti?
E’ pieno il mondo di famiglie che giustificano le proprie azioni pensando che la chiusura (mentale, poi fisica) preservi i ragazzi da ciò che è bruttura, violenza. Ed allora? I veri killer operano allorquando i genitori non possono fare altrimenti, ad esempio mandare i figli a scuola. E cosa c’è di più necessario della scuola?
La questione in ballo è importantissima: si proteggono i ragazzi aiutandoli a capire il mondo, non a nascondere la testa sotto la sabbia. Quanti genitori naturalmente parlando si trasformano in killer sostanzialmente parlando? Troppi.
Richie detto
il tuo blog mi piace molto, trovo intelligenti le cose che scrivi. Mi sono permesso di citarti, spero non ti dispiaccia.
innocenso detto
No, certo. Mi scuso del ritardo di anni ma…ho migliaia di news da inserire e commentare ma ahimè mi manca il tempo! Dove mi hai citato, Richie?
Prigionie « Sex Libertatis detto
[...] Ricorderete che parlai di Natalia Kampusch nel 2006 [...]